Pochi giorni alla canonizzazione di Carlo Acutis
Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: Carlo Acutis sarà santo il 7 settembre 2025! Carlo è uno studente milanese, scomparso a soli quindici anni. Ci ha lasciato un’impronta luminosa di fede e semplicità. Per questo, salirà agli altari accanto a un altro giovane straordinario: Pier Giorgio Frassati.
Due storie di fede del nostro tempo. Due ragazzi che parlano ai loro coetanei e sono d’esempio per tanti. Molti ricordano che la canonizzazione di Carlo Acutis era già prevista per il 27 aprile. Era inserita nel cuore del Giubileo dei Ragazzi. Poi, la morte improvvisa di Papa Francesco ha rimandato tutto. Ora, la data è fissata: il 7 settembre sarà festa grande. Non prendete impegni!
Il ricordo dell’insegnante
E mentre ci avviciniamo all’evento, vale la pena tornare agli anni della scuola media di Carlo. Una delle sue insegnanti, suor Monica Ceroni, lo ha raccontato con sincerità.
In una intervista rilasciata alla Diocesi, lo ha definito “eccezionalmente normale”. Carlo Acutis non è stato il classico alunno perfettino, di quelli che talvolta gli insegnanti sognano. Carlo è stato capace di aprire orizzonti nuovi ai suoi docenti. In grado di metterli alla prova, spingendoli a guardare oltre e ad accorgersi della sua unicità.
Suor Monica ricorda il suo carattere solare e gentile, capace di una fede profonda vissuta senza nessuna ostentazione.
Dice di lui: “Era il ragazzo che continuamente ti mette in discussione, per capirlo fino in fondo. Per noi educatori questo è uno stimolo importante.”
E aggiunge un pensiero che risuona come una testimonianza pedagogica: “Ogni ragazzo è se stesso, un originale – come diceva Carlo –, fatto a immagine di Dio e come Dio lo desidera. È questo che noi dobbiamo andare a scoprire e far emergere.”
Una missione difficile, delicata, sfidante, per tutti gli insegnanti, verso tutti i ragazzi. Parole che fanno capire in che modo Carlo è stato speciale.
Il suo valore non va cercato in qualche gesto eclatante, ma nella sua normalità quotidiana, piena di fede. Non a caso è soprannominato “l’influencer di Dio”. A soli 14 anni aveva creato un sito sui miracoli eucaristici, un progetto che continua a ispirare e a viaggiare in tutto il mondo. Il 7 settembre, la Chiesa non solo proclama santo un ragazzo di oggi. La sua canonizzazione conferma che la santità non è un ideale lontano, ma una possibilità concreta.
qui l’intervista: https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/linsegnante-di-acutis-aveva-gesu-nel-cuore-2835016.html
